Corso di alta formazione in Mediazione e Conciliazione umanistica

Presentazione
Il Corso di alta formazione in mediazione e conciliazione umanistica è nato dalla collaborazione della Libera Università di Scienze Umane e Neuroscienze (LiUM) di Bellinzona, Svizzera, con l’Ente formativo NICOS ADR Srl, accreditato al numero 172 dell’Elenco Enti formatori per la mediazione presso il Ministero della Giustizia italiano.

Il modello didattico e formativo
E’ strutturato secondo lo standard stabilito dal decreto legislativo 28/10 e dal decreto ministeriale 180/10, erogato dall’Ente formatore accreditato NICOS ADR Srl in aggiunta ad una formazione di base sugli aspetti più prettamente umanistici e psicologici della gestione del conflitto, gestito dalla LIUM, con l’apporto di professionisti esterni del Canton Ticino, per gli approfondimenti locali

Finalità
Il Corso di alta formazione in mediazione e conciliazione umanistica ha lo scopo di impartire ai partecipanti una formazione professionale idonea all’esercizio dell’attività di mediatore, secondo le indicazioni ministeriali italiane gestite da NICOS ADR e l’approccio integrativo, specifico di LIUM

Destinatari
Al Corso di alta formazione in mediazione e conciliazione umanistica sono ammessi massimo 30 laureati in qualsiasi disciplina o i professionisti iscritti ai rispettivi Albi. Possono partecipare come uditori anche un numero massimo di 10 uditori che non abbiamo tali requisiti.

Obiettivi
Il percorso didattico e formativo garantisce una formazione accurata per svolgere le mediazioni secondo un approccio integrato tra ambito giuridico e ambito psicologico. In modo specifico, il percorso della Scuola mira a fornire conoscenze, abilità e competenze riguardanti:
• la conoscenza degli ambiti teorici e normativi della mediazione;
• l’uso di strumenti conoscitivi e di per la prevenzione e gestione del conflitto;
• la conduzione di colloqui in sessioni separate e congiunte;
• la facilitazione alla negoziazione di un accordo tra due o più parti;
• la compilazione di un accordo e di un verbale di conciliazione;
• l’operatività all’interno di contesti strutturati (organismi) di mediazione;
• lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione nella gestione conciliata dei conflitti.

Documenti: | Bando | Programma |Modulo d’iscrizione |


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