ISPeC

Istituto di Storia e filosofia del Pensiero Contemporaneo (ISPeC)

Direttore: prof. Davide Rossi

Prof.Davide Rossi

L’Istituto di Storia e filosofia del Pensiero Contemporaneo (ISPeC) agisce nel campo dell’elaborazione teorica e della ricerca scientifica, con l’obiettivo di analizzare e di rispondere alle domande che nascono in un tessuto sociale costantemente inserito in uno scenario di trasformazioni culturali, economiche, valoriali, del pensiero e della mentalità, articolate e non univoche.

Il periodo della Contemporaneità vuole essere affrontato nella sua più vasta accezione, che analizza e studia il mondo e le sue interconnessioni a partire dal periodo che abbraccia lo sviluppo dei principi illuministici sino alle trasformazioni attuali, attraverso la storia degli avvenimenti, dei movimenti e del pensiero che hanno determinato la realtà presente, tenendo in considerazione i gruppi umani e le idee, senza alcuna limitazione eurocentrica.
Ci riconosciamo quindi in una attività di ricerca e di studio che procede dalla metà del ‘700 sino ai nostri giorni, ponendo al centro delle attività dell’Istituto di Storia e filosofia del Pensiero Contemporaneo (ISPeC) l’analisi delle varabili e dei cambiamenti che hanno dato forma alle civiltà odierne.
Le radicali discontinuità che si sono manifestate nel succedersi dei periodi storici, anche nel corso della Contemporaneità, hanno portato di volta in volta a superare o a restituire protagonismo a particolari forme culturali, sociali, filosofiche e istituzionali, che devono essere indagate.
Il confronto tra metafisica e tecnica, l’irruzione del personale, dell’individuale, del collettivo, del politico, come categorie storiche e filosofiche, la dimensione religiosa, privata e pubblica. quella economica, quella relazionale, verranno studiate, ciascuna secondo le specifiche caratteristiche, nelle differenti fasi di affermazione, superamento e ritorno, senza escludere lo studio dello sviluppo dell’immaginario personale e collettivo delle differenti comunità umane e l’accentuarsi della centralità delle tematiche ecologiche e ambientali con i tutti i necessari riflessi eco-compatibili ed eco-sostenibili.

Pur agendo nel campo delle Scienze Umane, anzi proprio per questo, consapevoli della insopprimibile interconnessione tra i saperi, verranno approfonditi ugualmente alcuni ambiti scientifici, i quali risultano determinanti nelle trasformazioni sociali che hanno prodotto la Contemporaneità. Proprio le scienze, che si sono espresse in differenti visioni e paradigmi, hanno accompagnato le trasformazioni della Contemporaneità, la quale fin dal suo principio si è affermata anche attraverso il radicale cambiamento di visione scientifica del mondo, di cui la scienza è stata portatrice. Per altro le scienze hanno intessuto della loro presenza e si sono confrontate con tutte le realtà culturali presenti nel mondo, anche con quelle realtà in cui non si è assistito all’affermazione di un pensiero illuministico o a trasformazioni quali quelle rappresentate dallo strutturarsi di società industriali e post-industriali.
Compito dell’Istituto di Storia e filosofia del Pensiero Contemporaneo (ISPeC) vuole essere quello di studiare e riflettere su tutti questi aspetti storici e filosofici, articolando nel contempo un’analisi approfondita delle strutture che caratterizzano l’espressione del mondo contemporaneo, cercando di coglierne e comprenderne le caratteristiche profonde, la pluralità di punti di vista e valoriali.
L’approfondimento della Contemporaneità per altro non esclude di spaziare nei campi del pensiero e degli avvenimenti precedenti, sempre con il chiaro intento di riannodare le trame del presente.

L’Istituto di Storia e filosofia del Pensiero Contemporaneo (ISPeC) intende quindi studiare la Contemporaneità nella consapevolezza della sua imprescindibile importanza per riconoscere il presente e interpretare i possibili sviluppi prossimi delle società umane.


Edit translation
Machine translation (Google):
Loading...
Copy to editor
or Cancel